• L’Italia si impegni per il diritto di voto a 16 anni

    I giovani vanno fatti partecipare, non possono solo essere usati in campagna elettorale. Per questo ribadisco l’importanza di abbassare il diritto di voto a 16 anni.

    I giovani vanno fatti partecipare, non possono solo essere usati in campagna elettorale. Per questo ribadisco l’importanza di abbassare il diritto di voto a 16 anni. Di questo, come di molte altre proposte che potrebbero riavvicinare i giovani alla politica ovviamente non se ne parla, perchè è molto più comodo così. Io ritengo invece che di cose concrete bisognerebbe discutere. Il diritto di voto è un elemento chiave della partecipazione nei processi democratici. Nella maggior parte dei paesi i giovani di età inferiore ai 18 anni, quando trovano un lavoro, pagano le tasse e sono perseguibili penalmente. Allo stesso tempo, non gli è consentito loro di votare. Alcuni studi dimostrano la correlazione tra la partecipazione precoce e durante la vita alle votazioni. L’Europa deve promuovere una cultura di partecipazione democratica, garantendo la democrazia sostenibile e partecipazione dei giovani nei processi democratici decisionali. L’Europa ha bisogno di concedere ai giovani i diritti che si adattano ai loro doveri, e l’Italia ne ha ancora più bisogno. Tutto questo andrebbe messo in stretta correlazione con l’equiparazione dell’elettorato attivo e passivo, e con una serie di altri provvedimenti.