• Il lavoro tradito

    Tra qualche giorno, in uscita per Academ Editore, il mio nuovo libro “Il lavoro tradito. I numeri drammatici dell’occupazione giovanile e qualche idea per la nuova politica“.

    Qualche anticipazione ….

    Quello che sembra un dato positivo del lavoro nasconde invero una realtà più complessa e articolata. Infatti, se è vero che le ultime rilevazioni dell’ISTAT segnalano un aumento in un anno di 156 mila occupati, purtroppo sono ancora i contratti a tempo a fare da traino (+409 mila). E nei contratti a tempo quante situazioni precarie e quanti voucher si nascondono? Una tipologia d’impiego difficilmente qualificabile come dignitosa. Si pensi che, addirittura, solo nel 2016 coloro che sono stati impiegati attraverso i “voucher” hanno lavorato per un totale di 1.770.554 giornate.

    Invece, quello che sembra un dato negativo forse non lo è completamente.  Infatti, l’aumento della disoccupazione, arrivato a gennaio all’11,1%, in realtà comprende coloro che finora avevano completamente smesso di cercare un lavoro e che oggi, invece, ricominciano a cercarlo. E i giovani? Sembrerebbero più presenti nel mercato del lavoro con un tasso di disoccupazione che, in valore assoluto, scende al 31,5%, ma la “qualità” del lavoro lascia ancora a desiderare, nonostante le dichiarazioni entusiastiche di questi ultimi mesi, essendo anche – anche in questo caso – in prevalenza i contratti a termine. Aumentano, invece, di 37 mila le donne che lavorano toccando un tasso di occupazione che arriva al 49,3%. Ancora sempre troppo basso rispetto al resto d’Europa e a paesi come Germania o Francia dove si aggira intorno al 70%.

  • TURISMO \ LENTINO, “SE I PARTITI MANTERRANNO LE PROMESSE RIAVREMO UN MINISTERO. ENIT DA RIFORMARE, COSÌ NON FUNZIONA”.

    Roma – “Dopo le elezioni politiche del 2018 avremo un Ministero del Turismo, questo se verranno mantenute le promesse ed i programmi elettorali della maggioranza delle forze politiche in campo. Penso sia un’importante risultato dell’iniziativa di oggi, avere finalmente un po’ di chiarezza”. Lo afferma Carmelo Lentino, Presidente di Meraviglia Italiana e Segretario Nazionale dell’Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù, a margine dell’iniziativa “Turismo Italia”, organizzata da Federturismo-Confindustria.

    “Dobbiamo promuovere il “Sistema Italia”, mentre oggi, nelle fiere internazionali, troviamo le più piccole realtà della nostra penisola. Le risorse andrebbero impiegate in modo diverso, con più lungimiranza. Anche per questo, oltre al Ministero del Turismo – ha aggiunto Lentino – va modificato il Titolo V della Costituzione, per tornare alla legislazione concorrente tra Stato e Regioni/Province Autonome, va riformato l’ENIT che ha dimostrato, nei fatti, di non funzionare e vanno fatti interventi su fiscalità e tassazione. Il turismo non può ripartire in modo serio se non si realizza un Piano Industriale e se non si investe seriamente in formazione”.

  • SICUREZZA STRADALE \ LENTINO (BASTAUNATTIMO), “Il 2018 SI APRE NEL PEGGIORE DEI MODI”

    Appello alla politica: “Non fate finta di niente, mettete in campo tutti gli strumenti per risolvere definitivamente il problema. Formazione, controllo e coordinamento le parole chiave”.

    Roma – “Purtroppo ancora un bilancio di sangue, il 2018 si apre nel peggiore dei modi per la sicurezza stradale, e temo che i cinque morti ed i sei feriti di cui abbiamo notizia non rappresentino il dato definitivo della notte di San Silvestro”. Lo afferma Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo, la campagna nazionale sulla sicurezza stradale e contro le stragi del sabato sera, promossa anche da AssoGiovani e Forum Nazionale dei Giovani.

    “Alle Istituzioni e alla politica – prosegue il Portavoce di BastaUnAttimo – mi sento di fare un appello. Non fate finta di niente, mettete in campo tutti gli strumenti per risolvere definitivamente il problema, che è principalmente culturale”.

    “Servono maggiori sinergie tra le Istituzioni, un maggiore coordinamento, serve intervenire nella formazione – aggiunge Lentino – portando i giovani ad una maggiore consapevolezza dei pericoli che la strada può riservare. Giovani che continuano a rappresentare la fascia più colpita”.

    “Senza l’affermazione della cultura del rispetto delle regole, anche alla guida – prosegue – ogni sforzo sarà inutile”.

    “Formazione, controllo e coordinamento devono essere le parole chiave del 2018 – conclude il Portavoce di BastaUnAttimo – dove per formazione si intende l’introduzione di corsi di educazione stradale già nei primi anni dell’istruzione obbligatoria, per controllo si intende una maggiore percezione della presenza delle forze dell’ordine ed un maggiore pattugliamento stradale (non sono sufficienti solo tutor ed autovelox) e per coordinamento si intende l’introduzione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Stradale”.